Diffondiamo il Manifesto della scuola senza mura.

Qui sotto il PDF del Manifesto della educazione diffusa con tutte le adesioni ed i commenti dal 31 Luglio 2018 ad oggi. Attività si stanno avviando in varie parti d’Italia. Manifesto dell’educazione diffusa – Comune-info    Più di duecentocinquanta adesioni dalla fine di Luglio ai primi di Ottobre per il Manifesto della educazione diffusa pubblicato…

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Il manifesto della educazione diffusa si “diffonde”. Ma l’architettura della città?

  Dopo aver assistito al meraviglioso varo del Manifesto della educazione diffusa che centinaia di adesioni sta ricevendo che si spera siano tutte operative, alla data di riapertura delle scuole (nulla per ora è cambiato) resta l’urgenza di riflettere su un aspetto non trascurabile del  progetto sull’educazione diffusa. Emerge prepotente da tutti i risvolti dell’esperienza…

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Per sperimentare l’ educazione diffusa

Il Manifesto della educazione diffusa. Per aderire al Manifesto ecco il link: https://comune-info.net/2018/07/manifesto-educazione-diffusa/ “Per capire il Manifesto della educazione diffusa basta sapere che è esattamente il contrario della scuola di Moratti, Gelmini, Fioroni,Carrozza,Giannini e Bussetti messi insieme. Oltrepassare la scuola e la politica educativa istituzionale. Il contrario della scuola mercantile e oppressiva. È una rivoluzione sottile…

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Una risata li seppellirà

Sarà la risata della gaia educazione e della controeducazione, atto finale di un percorso lungo ma deciso che potrà toglierci di torno quest’aria mefitica che si proclama nè di destra nè di sinistra ma è nelle parole, nei contratti e nei primi atti decisamente di stampo nazional social-liberista. Lentamente occorrerà, dal basso, con lo stillicidio…

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La forzadicambiare: oltre la scuola

Il manifesto della educazione diffusa / Riproponiamo l’intervista di Alberto Pancrazi a Giuseppe Campagnoli del Luglio scorso, in concomitanza con il lancio de “Il disegno della città educante”. La storia continua… OLTRE LA SCUOLA Proviamo ad immaginare una scuola “aperta”, non più limitata dalle mura delle aule e dei corridoi di edifici spesso obsoleti. Una…

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Mea culpa, ma non tanto, di un architetto

Ho progettato alcuni edifici scolastici durante la mia vita professionale di architetto e uomo di scuola. Per fortuna pochissime. Mea culpa, mea maxima culpa! Ma poi mi sono abbondantemente redento. I tempi erano diversi e molte idee che abbiamo messo in pratica insieme, io e i miei colleghi, prefiguravano già una scuola diversa in luoghi…

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Il ridisegno della città, una chimera?

    Prosegue il lavoro di scrittura del manuale dedicato al ridisegno delle città in funzione educante, in attesa di trovare un mecenate per dare gambe all’idea che completa il Manifesto della educazione diffusa in chiave architettonica ed urbana. Non si può realizzare la scuola diffusa senza prevedere una rivoluzione nei luoghi della città che…

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Scuole innovative? I vincitori del concorso delle “belle scuole”. Tutto cambia perché nulla cambi.

  Scuole innovative? I vincitori del concorso delle “belle scuole”. Tutto cambia perché nulla cambi. Riprendo l’articolo di un anno fa sul famigerato bando per progettare le “scuole del futuro”. I risultati non fanno che confermare l’idea che non si debbano più progettare reclusori scolastici, seppure ipertecnologici, iperestetici o iperecologici, ma si debba ridisegnare la…

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Prove di educazione diffusa.

Prove di educazione diffusa. Si può fare! Dopo l’avvio del gruppo di studio previsto per il 30 Giugno sarebbe opportuno già da ora connettere e condividere tutte le esperienze che stanno nascendo su ispirazione delle idee contenute ne “La città educante. Manifesto della educazione diffusa” di Paolo Mottana e Giuseppe Campagnoli Asterios editore  Trieste.  Abbiamo ricevuto segnalazioni…

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Appunti per il disegno della città educante.

  APPUNTI PER IL “DISEGNO DELLA CITTA’ EDUCANTE”  Nel racconto del viaggio guidato dentro la città educante molti sono i luoghi da disegnare e da ridisegnare. Quasi la città nella sua interezza ed il suo intorno ambientale sono da riconcepire. E’ tempo di mettere nero su bianco, nel senso del disegno anche solo raccontato e…

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