Autocostruire la città e l’educazione

L’architettura dissenziente (vedi Colin Ward) e l’educazione diffusa (vedi Paolo Mottana e Giuseppe Campagnoli)possono aiutare a  costruire nuove città e territori. Trasformare il ruolo di architetti, urbanisti, insegnanti ed educatori in funzione di una visione partecipata e collettiva della città e dell’educazione è possibile. Le difficoltà a far digerire una siffatta concezione non è trascurabile…

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La scuola senza mura. Una storia da leggere e rileggere.

  La scuola diffusa: oltre le  aule. Una storia da raccontare.   Tutto cominciò negli anni settanta, quando tra la progettazione di scuole materne, medie ed elementari ispirate a principi di apertura e di flessibilità degli spazi verso l’esterno, gli insegnamenti sulla città analoga che si autocostruisce collettivamente e determina il suo stile di Aldo…

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Diffondiamo il Manifesto della scuola senza mura.

Qui sotto il PDF del Manifesto della educazione diffusa con tutte le adesioni ed i commenti dal 31 Luglio 2018 ad oggi. Attività si stanno avviando in varie parti d’Italia. Manifesto dell’educazione diffusa – Comune-info    Più di duecentocinquanta adesioni dalla fine di Luglio ai primi di Ottobre per il Manifesto della educazione diffusa pubblicato…

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La cattiva scuola e la cattiva architettura.

  Credo che non si possa progettare e costruire un bello spazio per una brutta scuola. Ecco anche perché l’edilizia scolastica di oggi e di ieri rappresenta la forma del concetto obsoleto, padronale e mercantile, dell’educazione e dell’ istruzione. Perfino Colin Ward l’aveva osservato della sua “Architettura del dissenso” perfettamente coniugata con la sua idea…

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L’educazione diffusa allo Sponzfest 2018

  Un’ambasciatrice d’eccezione ha portato il Manifesto della educazione diffusa in seno allo Sponzfest di quest’anno: “Lo Sponz Fest, nella sua edizione del 2018, vuole indagare l’oscurità delle selve, l’emersione del rimosso, insomma, l’ampio versante del selvaggio liberatorio che ci salva tutti, approcciandolo lungo molteplici strade: con gli incontri della Libera Università per Ripetenti, con…

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L’educazione diffusa insieme.

Nel panorama delle iniziative e delle condivisioni sul tema della città educante come teatro della scuola diffusa, credo si stia facendo a volte un po’ di confusione tra le esperienze in atto dei filoni storicamente consolidati come le scuole Montessori, il movimento di cooperazione educativa, le scuole steineriane, quelle ispirate a Don Milani, le varie…

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Il cammino dell’educazione diffusa.

Partendo dai prodromi insiti nei libri “Piccolo manuale di controeducazione” di Paolo Mottana e “L’architettura della scuola” di Giuseppe Campagnoli, datati rispettivamente 2011 e 2007,e dalla teoria di altri scritti sulle nuove idee di educazione e di luoghi dell’educazione la strada è stata lunga ma proficua. Nel 2017 è uscito il libro “La città educante….

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Per sperimentare l’ educazione diffusa

Il Manifesto della educazione diffusa. Per aderire al Manifesto ecco il link: https://comune-info.net/2018/07/manifesto-educazione-diffusa/ “Per capire il Manifesto della educazione diffusa basta sapere che è esattamente il contrario della scuola di Moratti, Gelmini, Fioroni,Carrozza,Giannini e Bussetti messi insieme. Oltrepassare la scuola e la politica educativa istituzionale. Il contrario della scuola mercantile e oppressiva. È una rivoluzione sottile…

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Cambiamenti, giammai rivoluzioni.

Pagheranno come si deve maestri, insegnanti, professori? Continueranno a costruire reclusori scolastici? Terranno ancora il principio dell’ alternanza tra scuola e lavoro? Sosterranno che non c’è bisogno di una rivoluzione in educazione? Continueranno a glissare sul  superamento delle differenze tra stranieri, italiani, generi, disabilità e tanta altra umanità? Vorranno  realmente mai una educazione libera e…

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L’educazione totale

L’educazione diffusa è educazione totale. In una città educante coinvolge bambini e adulti, anziani, pensionati, lavoratori e può essere la medicina per l’ignoranza che ci sta portando ad una società illiberale, mercantile, autoritaria ed escludente. Una medicina da prendere subito, prima che sia troppo tardi. La scuola come è ora ha costruito generazioni di analfabeti…

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La scuola diffusa. Una storia.

La scuola diffusa non può essere appannaggio del populismo che dice di essere per il popolo ma lo inganna e lo manipola. Non è la “buona scuola” ma neppure ciò che si profila come il dopo “buona scuola” conservatore e autoritario. La scuola diffusa non è l’educazione civica nelle scuole e neppure più soldi per…

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..ma sei fuori!? Il convegno sull’educazione diffusa a Milano

Alcune belle frasi ed immagini dal reportage di Anna Sicilia  al convegno organizzato da Quartiereducante il 26 Maggio a Milano.  Un bel gruppo di appassionati rivoluzionari dell’educazione e della città.  “Ci ha incantato coi racconti video del suo approccio all’educazione diffusa , che lo ha portato a lavorare con la sua classe Al progetto Le…

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Ho fatto un sogno

Stamane mi sveglio come al solito e nella mente resta il racconto di un sogno albàre. Lo scenario è una scuola non meglio precisata, di un paese non meglio precisato ma con molti dettagli a me familiari, come una summa istantanea di tutte le scuole che ho frequentato come studente, insegnante, genitore, architetto, preside. Ero…

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Ma sei fuori!?

  A un anno dall’uscita de “La città educante.Manifesto della educazione diffusa” di Paolo Mottana e Giuseppe Campagnoli, Asterios editore Trieste un convegno sulla educazione diffusa a Milano organizzato da Quartiereeducante, uno degli esperimenti di controeducazione nati in Italia recentemente e ispirati in qualche modo al Manifesto. Si parlerà non solo di educazione ma anche…

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Le prove del mercato. Invalsi colpisce ancora!

Si sa  che siamo fermamente  contrari a questo tipo di scuola ed al concetto obsoleto e mercantile dell’educazione che si pratica oggi nei paesi del mondo globalizzato. Si sa anche che siamo contrari a qualsiasi forma di classificazione e gara sulle famigerate “conoscenze, competenze e capacità” soprattutto quando fondate sulle perverse tre “I” che imperano…

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L’anno della scuola senza mura.

Potrebbe essere l’anno della svolta nelle sperimentazioni del Manifesto della educazione diffusa e della città educante. Per anticipare in termini semplici e operativi i contenuti del Disegno della città educante che dovrebbe essere a breve pubblicato in versione cartacea, propongo delle brevi linee guida utili a chi sta già sperimentando o vorrà farlo nei quartieri…

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La scuola diffusa. Una guida per provare a cambiare

  Capisco le difficoltà e capisco anche le piccole differenze di visioni presenti  nel gruppo che ha elaborato con grande lavoro e grande retroterra di ricerca, di idee, di testimonianze e di illustri riferimenti pedagogici il Manifesto della educazione diffusa. Il tempo, che comunque scorre e qualche rallentamento nell’azione dovuto a tanti fattori,  suggerisce di…

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Il ridisegno della città, una chimera?

    Prosegue il lavoro di scrittura del manuale dedicato al ridisegno delle città in funzione educante, in attesa di trovare un mecenate per dare gambe all’idea che completa il Manifesto della educazione diffusa in chiave architettonica ed urbana. Non si può realizzare la scuola diffusa senza prevedere una rivoluzione nei luoghi della città che…

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Architettura ed educazione. C’è una terza via.

Tra le esigenze del mercato immobiliare, che pure di edifici pubblici si nutre, quelle della psicopedadidattologia imperante e quelle elettorali e propagandistiche delle amministrazioni nazionali e locali c’è la terza via della educazione diffusa e del disegno della città educante. Mettiamo a confronto due linee che si dicono innovative e riflettiamo bene su quale delle…

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