Autocostruire la città e l’educazione

L’architettura dissenziente (vedi Colin Ward) e l’educazione diffusa (vedi Paolo Mottana e Giuseppe Campagnoli)possono aiutare a  costruire nuove città e territori. Trasformare il ruolo di architetti, urbanisti, insegnanti ed educatori in funzione di una visione partecipata e collettiva della città e dell’educazione è possibile. Le difficoltà a far digerire una siffatta concezione non è trascurabile…

Vota:

Una lettera ipocrita? “Caro alunno, ti stiamo fregando. Lettera di una professoressa sulla scuola. — Articolo dal blog “Il nuovo mondo di Galatea”

Una lettera ipocrita per ribadire la repressiva tradizione scolastica della competizione, del sacrificio, dello studio matto e disperatissimo e della meritocrazia? “Caro alunno, ti stiamo fregando. Lettera di una professoressa sulla scuola.” — Articolo dal blog: Il nuovo mondo di Galatea. L’ennesimo pontifex che, questa volta dalla sua posizione di insegnante (!!) predica di e sulla scuola italiana…

Vota:

La scuola senza mura. Una storia da leggere e rileggere.

  La scuola diffusa: oltre le  aule. Una storia da raccontare.   Tutto cominciò negli anni settanta, quando tra la progettazione di scuole materne, medie ed elementari ispirate a principi di apertura e di flessibilità degli spazi verso l’esterno, gli insegnamenti sulla città analoga che si autocostruisce collettivamente e determina il suo stile di Aldo…

Vota:

Controarchitettura per l’umanità.

  Il potere, politico, laico, religioso o economico  si è sempre espresso e, ahimè, si esprime ancora, attraverso i suoi monumenti e le sue città che vuole immutabili e celebrativi. I municipi, i parlamenti, i castelli, le chiese, le moschee, le scuole, i centri commerciali e i financial buildings, le residenze e i giardini rappresentano…

Vota:

L’educazione diffusa allo Sponzfest 2018

  Un’ambasciatrice d’eccezione ha portato il Manifesto della educazione diffusa in seno allo Sponzfest di quest’anno: “Lo Sponz Fest, nella sua edizione del 2018, vuole indagare l’oscurità delle selve, l’emersione del rimosso, insomma, l’ampio versante del selvaggio liberatorio che ci salva tutti, approcciandolo lungo molteplici strade: con gli incontri della Libera Università per Ripetenti, con…

Vota: