La scuola senza mura. Una storia da leggere e rileggere.

  La scuola diffusa: oltre le  aule. Una storia da raccontare.   Tutto cominciò negli anni settanta, quando tra la progettazione di scuole materne, medie ed elementari ispirate a principi di apertura e di flessibilità degli spazi verso l’esterno, gli insegnamenti sulla città analoga che si autocostruisce collettivamente e determina il suo stile di Aldo…

Vota:

L’talia degli ominicchi e della educazione autoritaria.

Colgo l’occasione dell’insediamento dell’ennesimo nuovo ministro (ripercorrendo con sgomento il triste declino dei ritratti presenti nella sala dei ministri a Viale Trastevere) per ribadire alcuni concetti che ad ogni passo ritornano come corsi e ricorsi. L’ambiente dove ho passato la maggior parte della mia vita lavorativa, da figlio di maestri elementari rurali, da studente, da docente,…

Vota:

Le buone scuole del futuro.

Ho fatto le pulci a suo tempo alle riforme Moratti e Gelmini tese a restaurare una scuola di classe ed introdurne una aziendale con le famigerate tre “i” di inglese, informatica e impresa. L’impresa e cioè il mercato, l’informatica e cioè la rete inebetente e, dulcis in fundo, l’inglese, la rozza (non me ne voglia…

Vota:

Prove di educazione diffusa.

Prove di educazione diffusa. Si può fare! Dopo l’avvio del gruppo di studio previsto per il 30 Giugno sarebbe opportuno già da ora connettere e condividere tutte le esperienze che stanno nascendo su ispirazione delle idee contenute ne “La città educante. Manifesto della educazione diffusa” di Paolo Mottana e Giuseppe Campagnoli Asterios editore  Trieste.  Abbiamo ricevuto segnalazioni…

Vota:

Lectio brevis

Le vicende di questo periodo della mia vita, dal successo incipiente dell’idea di scuola diffusa grazie anche al prezioso contributo degli amici Paolo Mottana e Asterios Delithanassis, mi fanno ripensare al primo scritto lungo (non lo chiamo libro) che in solitaria ho affrontato sulla scuola nel lontano 2009 appena sbattute anzitempo tutte le porte delle…

Vota:

La nostra scuola innovativa.

E’ uscito un singolare bando di concorso ministeriale per idee di edilizia scolastica innovative. L’innovazione starebbe nel costruìre altre scuole con aule, corridoi, atri, arredi, banchi etc.? L’innovazione starebbe nell’aggiungere altri edifici in una concezione ormai obsoleta degli spazi per apprendere? Una specie di gara d’appalto (le regole sono quelle) indistinta sulla scorta di criteri generici…

Vota:

La scuola diffusa. Una storia da raccontare.

In previsione di un seminario che potrebbe coinvolgere l’amministrazione scolastica, quella locale e una università, ho preparato una sintesi storica del progetto “La scuola diffusa” che da anni sto curando in attesa di sviluppi concreti e che verrà letta e discussa ufficialmente alla prima occasione pubblica utile. Il progetto ha tratto spunto da un’idea che era…

Vota:

La Buona scuola. Quale modello di orario?

Ecco dove dovrebbero andare le risorse: gli spazi della scuola, il superamento delle rigidezze organizzative, l’inserimento dei linguaggi dell’arte nei curricula. Da Education2.0  Organizzazione della scuola  3 Marzo 2016 Giuseppe Campagnoli giuseppe campagnoli 2014  Allegoria (o Allegria?)  della buona scuola Dalle informazioni raccolte presso i miei ex colleghi dirigenti e docenti sull’applicazione dell’organico, del PTOF…

Vota:

La scuola italiana:una storia infinita.

Mi accingo a leggere la storia della scuola italiana di Giuseppe Ricuperati (Storia della scuola in Italia Editrice La Scuola Brescia 2015). Ho assistito alla presentazione del volume a Pesaro, a cura dello stesso autore, per la Società di Studi Storici. Confesso lo sgomento per la scandalosa latitanza della gente di scuola (presidi,”provveditori”, insegnanti, amministratori locali..) rappresentata  soltanto…

Vota:

Scuola? Scuola! Scuola.

Una trilogia di scritti di Giuseppe Campagnoli su La Stampa sul tema della scuola italiana. Mea culpa sulla scuola 1 Maggio 2014 Nel ricordare il geniale maestro Manzi, da uomo che ha passato una vita nella scuola, non posso nonpensare ai danni che sono stati fatti negli ultimi 40 anni. Mi rimprovero, da docente e…

Vota:

Insegnare la storia delle arti.Chi e come?

Entro (forse per qualcuno a gamba tesa) nella diatriba, a volte tutta scolastica e anche un po’ corporativa, sull’insegnamento della storia dell’arte nelle scuole italiane. Prendo spunto dall’ultimo intervento dell’associazione ArtemDocere, in ordine di tempo, senza voler dire una parola sui tecnicismi degli orari e delle afferenze tra le classi di concorso, i titoli di studio e…

Vota:

Scuola, scuola… scuola!

di Giuseppe Campagnoli  Cerchiamo di far tesoro delle buone pratiche in campo di sistemi scolastici in Europa e nel mondo laddove, per opinione condivisa, le cose funzionano e cittadini, professori e dirigenti sono abbastanza soddisfatti! Sia il governo che chi protesta studino di più, meglio e insieme ciò che si fa altrove. L’erba del vicino non…

Vota:

Oltre l’edilizia scolastica

Oltre le aule. Come  superare l’edilizia scolastica Un pamphlet sull’architettura per la scuola in linea gratuitamente su i Tunes store e su iBook store. Un libretto in cui si descrivono le ipotetiche modalità di attuazione dei principi della scuola diffusa attraverso una architettura per la cultura e l’istruzione diversa, basata sulle buone pratiche della storia e sulle…

Vota:

La buona scuola. The good school. La bonne école.

di Giuseppe Campagnoli  Riforme.Reforms.Reformes. Allegoria della buona scuola italiana. Allegory of the Renzi’s good school. Allégorie de la bonne école de Monsieur Renzi. Un paese vale quanto la sua scuola. Une nation c’est comme sa école. The school make good country.

Vota:

Riforma della scuola. Paura?

di Giuseppe Campagnoli  Siamo alle solite. La scuola è il motore della società? Allora rimandiamone la riforma o minimizziamola. Come temevamo l’elefante ha partorito il topolino! La riforma degli annunci mirabolanti si sta riducendo alla solita serie di misure palliative e inutili. Il corpus della scuola non verrà nemmeno sfiorato e sarà tanto se si risolverà,…

Vota:

Dare i numeri sulla buona scuola.

di Giuseppe Campagnoli  Proprio dare i numeri, anche in senso figurato. Questo mi pare sia il risultato della consultazione ministeriale “ciceroprodomosua” della Buona Scuola. Cosa ci si aspettava che dicessero i docenti? E i genitori? E i Presidi? E le associazioni di docenti tese spasmodicamente, a parte rare illuminate eccezioni, ad aumentare gli orari delle loro…

Vota: