Tutti nel recinto

Si continua  a ragionare sempre dentro lo stesso recinto. Chi è fuori, nella migliore delle ipotesi è un utopista, nella peggiore un sovversivo. A me piace essere al contempo tutte due le cose. Credo infatti nella sovversione per giusta causa e nell’utopia come strada per il  giusto possibile. Non si può parlare di cambiamento e…

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Il mercato non ama l’educazione.

I mercanti e gli accumulatori non amano l’educazione. Amano solo il danaro, il mercato e il possesso.Si servono dell’istruzione per addestrare tanti sudditi obbedienti e spesso inconsapevoli. Sono pochi quelli che parlano di cambiamento fuori dal recinto del mercato e del capitalismo. Quelli che si definiscono o definiamo populisti, liberisti, liberali, dem, sovranisti, cittadinisti e…

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L’talia degli ominicchi e della educazione autoritaria.

Colgo l’occasione dell’insediamento dell’ennesimo nuovo ministro (ripercorrendo con sgomento il triste declino dei ritratti presenti nella sala dei ministri a Viale Trastevere) per ribadire alcuni concetti che ad ogni passo ritornano come corsi e ricorsi. L’ambiente dove ho passato la maggior parte della mia vita lavorativa, da figlio di maestri elementari rurali, da studente, da docente,…

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Iniquità

ilmanifesto.it/il-contratto-che-aumenta-le-disuguaglianze/  

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Ora tocca a noi

    Passata la saga delle elezioni con le promesse più stravaganti ma anche pericolose per la democrazia ora tocca a noi, noi cittadini italiani dotati di cultura e buon senso, di realismo ma anche  cultori di sogni e splendide utopie, darci da fare ognuno nel suo campo e con i suoi strumenti. Chi è…

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La scuola senza mura e senza lacci.

“Chi pensa che sia impossibile è pregato di non disturbare chi sta provando…” E’ già una storia densa di eventi quella seguita al libro dedicato all’educazione ed all’architettura scritto con Paolo Mottana per Asterios editore “La città educante. Manifesto della educazione diffusa”. Traggo spunto da questi eventi, che in parte ho già raccontato, per ribadire…

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Le buone scuole del futuro.

Ho fatto le pulci a suo tempo alle riforme Moratti e Gelmini tese a restaurare una scuola di classe ed introdurne una aziendale con le famigerate tre “i” di inglese, informatica e impresa. L’impresa e cioè il mercato, l’informatica e cioè la rete inebetente e, dulcis in fundo, l’inglese, la rozza (non me ne voglia…

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Il populista. Viva il primo maggio!

Pasquino non era populista   VIVA IL PRIMO MAGGIO Identikit del “populista” che non festeggerà il primo maggio. 30-40 -50 enne neoanalfabeta anche se con laurea, lavoratore autonomo o professionista,comico o pseudoartista,aggressivo e turpiloquace. Ama farsi chiamare “cittadino” ma non ama pagare le tasse, ha bisogno di un “duce” e del “gruppo” se no si sente…

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Il merito sociale.

Nella eterna diatriba tra pubblico è bello, privato è meglio, pubblico è disonesto, privato no sarebbe utile rileggere questi contributi apparsi su La Stampa di Torino e scritti dal nostro Giuseppe Campagnoli tempo fa (in coincidenza con la comparsa massiccia sulla scena politica dei “grilletti” difensori alla cieca del privato cittadino contro il pubblico comunque sia. Plusvalore…

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C’è omertà ed omertà.

“C’è omertà e omertà” La Stampa 13 Maggio 2010 C’è quella ingenerata dalla paura e dalle mafie e quella civile, ignorante ed egoista, diffusa al Nord come al Sud. Ma la ricetta per batterla c’è: ed è l’obbligo di istruzione. Riflettendo sui costumi degli italiani e su quanto sostiene Roberto Saviano sul tema dell’omertà, quella…

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Buonasera. Ricchezza monnezza? Chi sono i ladri?

Al Buongiorno di oggi su La Stampa “Monte Scassino” faccio una breve chiosa etica. La ricchezza, poiché acquisita quasi sempre, tranne per le lotterie, con il dolo o la colpa grave, direttamente o in eredità, è monnezza. E chi la accumula è un ladro. La stampa e i suoi tribuni si avventano sempre, per difendere…

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