La scuola diffusa e l’educazione diffusa. La storia

  La scuola diffusa: oltre le  aule. Una storia da raccontare che viene da lontano.   Tutto cominciò negli anni settanta, quando tra la progettazione di scuole materne, medie ed elementari ispirate a principi di apertura e di flessibilità degli spazi verso l’esterno, gli insegnamenti sulla città analoga che si autocostruisce collettivamente e determina il…

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Controarchitettura per l’umanità.

  Il potere, politico, laico, religioso o economico  si è sempre espresso e, ahimè, si esprime ancora, attraverso i suoi monumenti e le sue città che vuole immutabili e celebrativi. I municipi, i parlamenti, i castelli, le chiese, le moschee, le scuole, i centri commerciali e i financial buildings, le residenze e i giardini rappresentano…

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L’educazione diffusa allo Sponzfest 2018

  Un’ambasciatrice d’eccezione ha portato il Manifesto della educazione diffusa in seno allo Sponzfest di quest’anno: “Lo Sponz Fest, nella sua edizione del 2018, vuole indagare l’oscurità delle selve, l’emersione del rimosso, insomma, l’ampio versante del selvaggio liberatorio che ci salva tutti, approcciandolo lungo molteplici strade: con gli incontri della Libera Università per Ripetenti, con…

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Sperimentare la scuola diffusa nella città

Trasformare l’educazione e la città dal basso. Dopo la pubblicazione del Manifesto della educazione diffusa  la campagna di adesioni sta proseguendo ed anche i contatti per avviare iniziative e progetti. Per agevolare la messa in pratica di proposte sperimentali provo a fare una estrema sintesi delle principali ineluttabili azioni concrete da poter mettere in campo…

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L’educazione diffusa insieme.

Nel panorama delle iniziative e delle condivisioni sul tema della città educante come teatro della scuola diffusa, credo si stia facendo a volte un po’ di confusione tra le esperienze in atto dei filoni storicamente consolidati come le scuole Montessori, il movimento di cooperazione educativa, le scuole steineriane, quelle ispirate a Don Milani, le varie…

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Il manifesto della educazione diffusa si “diffonde”. Ma l’architettura della città?

  Dopo aver assistito al meraviglioso varo del Manifesto della educazione diffusa che centinaia di adesioni sta ricevendo che si spera siano tutte operative, alla data di riapertura delle scuole (nulla per ora è cambiato) resta l’urgenza di riflettere su un aspetto non trascurabile del  progetto sull’educazione diffusa. Emerge prepotente da tutti i risvolti dell’esperienza…

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Il cammino dell’educazione diffusa.

Partendo dai prodromi insiti nei libri “Piccolo manuale di controeducazione” di Paolo Mottana e “L’architettura della scuola” di Giuseppe Campagnoli, datati rispettivamente 2011 e 2007,e dalla teoria di altri scritti sulle nuove idee di educazione e di luoghi dell’educazione la strada è stata lunga ma proficua. Nel 2017 è uscito il libro “La città educante….

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La scuola diffusa. Una storia.

La scuola diffusa non può essere appannaggio del populismo che dice di essere per il popolo ma lo inganna e lo manipola. Non è la “buona scuola” ma neppure ciò che si profila come il dopo “buona scuola” conservatore e autoritario. La scuola diffusa non è l’educazione civica nelle scuole e neppure più soldi per…

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..ma sei fuori!? Il convegno sull’educazione diffusa a Milano

Alcune belle frasi ed immagini dal reportage di Anna Sicilia  al convegno organizzato da Quartiereducante il 26 Maggio a Milano.  Un bel gruppo di appassionati rivoluzionari dell’educazione e della città.  “Ci ha incantato coi racconti video del suo approccio all’educazione diffusa , che lo ha portato a lavorare con la sua classe Al progetto Le…

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Ma sei fuori!?

  A un anno dall’uscita de “La città educante.Manifesto della educazione diffusa” di Paolo Mottana e Giuseppe Campagnoli, Asterios editore Trieste un convegno sulla educazione diffusa a Milano organizzato da Quartiereeducante, uno degli esperimenti di controeducazione nati in Italia recentemente e ispirati in qualche modo al Manifesto. Si parlerà non solo di educazione ma anche…

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Edilizia scolastica 3.0

  Ci saranno la bandiera, il prete, il sindaco, gli assessori il, maresciallo, il provveditore. Tutto come prima, tutto come sempre. E’ sorto un nuovo casamento scolastico di quelli che già ai primi del ‘900 aborriva Papini in funzione della libertà dei luoghi  dell’ educare, del riabilitarsi, del curarsi. E nella mente di ciascun cittadino…

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Il disegno della città educante

E’ appena uscita la prima edizione del volume “Il disegno della città educante” edito da ReseArt per i tipi di Youcanprint. Dopo una campagna di crowdfunding non proprio esaltante e il tergiversare degli editori da noi coinvolti (compreso quello de “La città educante. Manifesto della educazione diffusa” ) abbiamo deciso, per ora, che chi fa da…

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L’anno della scuola senza mura.

Potrebbe essere l’anno della svolta nelle sperimentazioni del Manifesto della educazione diffusa e della città educante. Per anticipare in termini semplici e operativi i contenuti del Disegno della città educante che dovrebbe essere a breve pubblicato in versione cartacea, propongo delle brevi linee guida utili a chi sta già sperimentando o vorrà farlo nei quartieri…

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Scuole “chiavi in mano”

Come abbiamo recentemente accennato in altro articolo, ora ci sono anche le scuole “chiavi in mano”. Il mercato della speculazione immobiliare non si fa scrupoli nemmeno quando si tratti di risolvere i problemi dell’educazione e dell’istruzione anche attraverso la costruzione degli edifici  che ancora si ha l’ardire di pensare e realizzare per rinchiudere, controllare ed…

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Spes ultima dea

  Ho lottato per quarant’anni, non senza delusioni e amarezze, nella scuola,  nella professione di architetto e nella ricerca sul campo, per prefigurare scenari nuovi e rivoluzionari di una utopia possibile dell’educazione e della sua architettura. Ho avuto la soddisfazione di intravvedere, soprattuto nel breve spazio di questo ultimo anno, qualche sogno vicino all’avverarsi nonostante…

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Mea culpa, ma non tanto, di un architetto

Ho progettato alcuni edifici scolastici durante la mia vita professionale di architetto e uomo di scuola. Per fortuna pochissime. Mea culpa, mea maxima culpa! Ma poi mi sono abbondantemente redento. I tempi erano diversi e molte idee che abbiamo messo in pratica insieme, io e i miei colleghi, prefiguravano già una scuola diversa in luoghi…

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La città educante. Qualcuno si muoverà?

  Per le feste invernali abbiamo voluto fare un dono alle amministrazioni comunali del nostro circondario, sulla direttrice della Valle del Foglia da Pesaro a Urbino, passando per Montelabbate e Vallefoglia. Gli ineffabili sindaci dei luoghi più importanti  si stanno distinguendo, rigorosamente bipartisan, sulla vecchia via della costruzione di nuovi edifici scolastici (o reclusori scolastici,…

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La scuola senza mura

    D’ora in poi e per tutto il 2018 il materiale che verrà prodotto (articoli,video,resoconti…) sul tema della Città educante e della educazione diffusa verrà pubblicato nel nuovo sito web: http://www.lacittaeducante.com Vi aspettiamo. Giuseppe Campagnoli

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Il ridisegno della città, una chimera?

    Prosegue il lavoro di scrittura del manuale dedicato al ridisegno delle città in funzione educante, in attesa di trovare un mecenate per dare gambe all’idea che completa il Manifesto della educazione diffusa in chiave architettonica ed urbana. Non si può realizzare la scuola diffusa senza prevedere una rivoluzione nei luoghi della città che…

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