Per sperimentare l’ educazione diffusa

Il Manifesto della educazione diffusa. Per aderire al Manifesto ecco il link: https://comune-info.net/2018/07/manifesto-educazione-diffusa/ “Per capire il Manifesto della educazione diffusa basta sapere che è esattamente il contrario della scuola di Moratti, Gelmini, Fioroni,Carrozza,Giannini e Bussetti messi insieme. Oltrepassare la scuola e la politica educativa istituzionale. Il contrario della scuola mercantile e oppressiva. È una rivoluzione sottile…

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Un po’ di coraggio per l’equità

L’Italia è per antonomasia il paese dell’agricoltura,della cultura,dell’arte, del turismo e dei servizi formativi e culturali di qualità. Per far ripartire il paese puntiamo su questo.L’industria e la finanza sono state solo occasioni di sfruttamento e di speculazione. Non erano assolutamente la vocazione di un paese come il nostro.Sono state “inventate” e sappiamo come sono…

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L’educazione diffusa prende timidamente piede. Ma la città?

  Prima di prendere una meritata vacatio mentis ho l’urgenza di riflettere su un aspetto non trascurabile del nostro progetto sull’educazione diffusa. Emerge prepotente da tutti i risvolti dell’esperienza vissuta intensamente (libri,seminari, convegni, articoli, dibattito serrato) in questo ultimo anno la carenza di cultura architettonica ed urbana in gran parte degli attori e del pubblico…

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Cambiamenti, giammai rivoluzioni.

Pagheranno come si deve maestri, insegnanti, professori? Continueranno a costruire reclusori scolastici? Terranno ancora il principio dell’ alternanza tra scuola e lavoro? Sosterranno che non c’è bisogno di una rivoluzione in educazione? Continueranno a glissare sul  superamento delle differenze tra stranieri, italiani, generi, disabilità e tanta altra umanità? Vorranno  realmente mai una educazione libera e…

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Popsofisticherie short

Quest’anno dedicheremo, come promesso, poche righe alla saga di Popsophia che vediamo drasticamente ridotta a soli 2 (due) giorni! Non ne conosciamo il motivo (economico? stanchezza del pubblico? stanchezza degli sponsores?) Invece emergono le solite costanti: volontariato a gogo, per non dire sfruttamento giovanile, strumentalizzazione delle scuole sotto l’ombra del perfido, ipocrita strumento dell’alternanza scuola-lavoro,…

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Una risata li seppellirà

Sarà la risata della gaia educazione e della controeducazione, atto finale di un percorso lungo ma deciso che potrà toglierci di torno quest’aria mefitica che si proclama nè di destra nè di sinistra ma è nelle parole, nei contratti e nei primi atti decisamente di stampo nazional social-liberista. Lentamente occorrerà, dal basso, con lo stillicidio…

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L’talia degli ominicchi e della educazione autoritaria.

Colgo l’occasione dell’insediamento dell’ennesimo nuovo ministro (ripercorrendo con sgomento il triste declino dei ritratti presenti nella sala dei ministri a Viale Trastevere) per ribadire alcuni concetti che ad ogni passo ritornano come corsi e ricorsi. L’ambiente dove ho passato la maggior parte della mia vita lavorativa, da figlio di maestri elementari rurali, da studente, da docente,…

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L’educazione totale

L’educazione diffusa è educazione totale. In una città educante coinvolge bambini e adulti, anziani, pensionati, lavoratori e può essere la medicina per l’ignoranza che ci sta portando ad una società illiberale, mercantile, autoritaria ed escludente. Una medicina da prendere subito, prima che sia troppo tardi. La scuola come è ora ha costruito generazioni di analfabeti…

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Delle buone intenzioni è lastricata…

Ho già detto molto sul programma del nuovo governo populista ma non popolare. Nei recenti articoli ho parlato di economia e di educazione rilevando come il programma sia ambiguo in qualche caso, illiberale e iniquo in qualche altro, razzista e intollerante altrove e permeato in toto da un’aura di neoanalfabetismo culturale e funzionale. Meno male…

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Un manifesto politico

  E’ tempo di sottolineare gli aspetti squisitamente politici del “Manifesto dell’educazione diffusa” scritto a quattro mani da Paolo Mottana e Giuseppe Campagnoli che di tanto dibattito e di tanti incontri su e giù per l’ Italia è stato protagonista, provocando anche belle iniziative ed esperimenti suggestivi di controeducazione. Ad ogni frase c’è un riferimento…

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Idee

Sconcerta non poco che le idee della Lega su famiglia, donne, eguaglianza, religione e legge del taglione,siano le stesse dell’islam integralista. E i grillini si sono accodati. Complimenti.      

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La scuola diffusa. Una storia.

La scuola diffusa non può essere appannaggio del populismo che dice di essere per il popolo ma lo inganna e lo manipola. Non è la “buona scuola” ma neppure ciò che si profila come il dopo “buona scuola” conservatore e autoritario. La scuola diffusa non è l’educazione civica nelle scuole e neppure più soldi per…

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Iniquità

ilmanifesto.it/il-contratto-che-aumenta-le-disuguaglianze/  

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Pausa

Da oggi una lunga pausa dai social. Troppe interferenze idiote. Non sopporto più il codiddetto “popolo della rete”. Ho bisogno di respirare un po’ di aria non viziata. Girerò solo gli articoli di ReseArt e della #scuolasenzamura. Se volete contattarmi: giuseppecampagnoli@gmail.com  

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I conti in tasca

Non sono un economista ma sono profondamente convinto di essere contro l’economia del mercato e del capitale. Come è noto Marx non è stato mai più attuale di oggi negli aspetti fondamentali della sua dottrina, peraltro mai applicata nella storia del mondo. Sono però capace, sulla scorta di dati incontrovertibili, di fare quei quattro conti…

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La bella Costituzione quotidiana

di Giuseppe Campagnoli Chi governerà lo farà bene e onestamente solo se darà una risposta concreta e rapida agli articoli più vicini ai cittadini e più suscettibili di applicazione immediata per un minimo di equità sociale. Questo è il nodo della nostra Costituzione e ancora valido e da applicare. L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro….

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