Architettura ed educazione. C’è una terza via.


Tra le esigenze del mercato immobiliare, che pure di edifici pubblici si nutre, quelle della psicopedadidattologia imperante e quelle elettorali e propagandistiche delle amministrazioni nazionali e locali c’è la terza via della educazione diffusa e del disegno della città educante. Mettiamo a confronto due linee che si dicono innovative e riflettiamo bene su quale delle due strade convenga prendere per rispettare principi di libertà e di equità sociale oltre che di rinnovamento e rivitalizzazione delle città. Gli esperimenti che si vanno facendo in diversi luoghi d’Italia e anche oltre ci diranno tanto sulla bontà di questa rivoluzione sottile. Il manuale che uscirà presto su come si potrà disegnare una vera Città Educante sarà un utile strumento di suggerimenti e una guida per architetti e amministratori coraggiosi che insieme ad educatori, genitori e studenti potranno avviarsi a costruire luoghi degni di una nuova educazione.

Giuseppe Campagnoli 28 Ottobre 2017

ANTEPRIMA LA CITTA’ EDUCANTE Pag.3-33

PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E INNOVAZIONE PEDAGOGICA

 

La Repubblica. Milano 2017

 

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Il Manifesto del Disegno della città educante

POSTER BRESSANONE

 

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