Controeducazione ed Ultrarchitetttura


 

ARLECCHINO VENICE DREAM COLLAGE. AN OLD LADY

Controeducazione ed ultrarchitettura non possono che essere extra.

Dopo aver letto il “Piccolo manuale di controeducazione” del mio amico di penna (in senso letterario) Paolo Mottana ed averlo seguito sulla strada di una rivoluzione educativa ed architettonica a partire dall’idea di andare oltre la scuola ora penso che dovrei scrivere un “Piccolo manuale di ultrarchitettura”.Probabilmente lo farò. Ma non prima di aver scandito alcune premesse. Per inquadrare le idee di scuola oltre e di architettura oltre, che viaggiano di pari passo, dovrei dire che entrambe sono extra e non possono essere altro. Fuori dalla politica tradizionale ma anche da quella che si dice innovativa e finisce per essere come la prima, (perché comunque liberal-liberista, perché nel parlamento e perchè non lontana dalle umane miserie) fuori dall’accademia, fuori dalle professioni, ma soprattutto fuori dal mercato, piccolo o grande che sia.

La libertà dall’economia dominante è essenziale perché comporta l’autonomia di giudizio e la possibilità di sognare e osare di poter realizzare ciò che si sogna. Detto questo, componendo con fatica il puzzle delle mie idee spurie e sparse in più di quarant’anni di elucubrazioni, porrò le premesse, partendo proprio dagli spazi della scuola che è stata fisicamente la mia maestra di vita e di architettura, per una nuova concezione dell’architettura non mercantile e non occlusiva. Una ultrarchitettura.

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Dalla scuola oltre le mura si può facilmente passare alla casa oltre le mura, al municipio oltre le mura, ad una architettura totale oltre le mura e ad una città intera oltre le mura. Proverò a figurare questi non spazi e non luoghi in “loci” pieni di significato come quelli di Adolf Loos, pensati e costruiti collettivamente sotto la guida di nuovi artisti e architetti, ma soprattutto sotto la guida della città stessa che indica e suggerisce attraverso il racconto di sé le  trasformazioni proprio come un organismo vivente.

Giuseppe Campagnoli

“L’architettura della scuola”

“Questione di stile”

“Oltre le aule”

“Ritagli”

Old and new lady  architecture  for sustainable life

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