Scrivere sui blog. Consigli sempre utili


di Stanislao Biondo Stanislao-Biondo

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Come si scrive sul web? Manuale pratico (per principianti)

Se hai deciso di leggere questo post probabilmente è perché hai creato, stai pensando o hai necessità di creare un blog e vuoi promuoverlo sul web.

Queste sono le 10 regole d’oro che ogni autore in cerca di lettori potrebbe seguire.

1. Contenuto

Innanzitutto consideriamo il fattore dal quale, in misura più determinante di altri, dipende l’efficacia delle strategie e delle attività di promozione da adottare e dipenderà, in futuro, l’eventuale consolidamento del successo raggiunto: i contenuti. La qualità dei contenuti, di qualsiasi forma, natura o genere essi siano, è fondamentale per assicurare la piena fattibilità del progetto a lungo termine: è il fattore indispensabile, che può garantire e che giustifica l’intero progetto e gli investimenti di risorse umane, economiche e materiali che si rendono necessari per realizzarlo.

2. Titoli

I titoli dovrebbero sempre essere rappresentativi dei contenuti (di fatto sono essi stessi “contenuti”) e dovrebbero sempre contenere già nelle prime parole i termini chiave. Spesso, tuttavia, sono studiati soltanto per lasciare il lettore con quel briciolo di curiosità necessario a farlo procedere nella lettura.

Di fatto sul web (e non solo, anche sulla carta stampata) ci si imbatte costantemente in articoli che a dispetto del titolo risultano già noiosi nelle prime righe e non appena si inizia a leggerli si scopre che l’argomento trattato è diverso da quello che si crede o si desidera.

Su internet si incorre abitualmente in notizie “vecchie” che hanno avute vasta eco e che sono state riciclate ad hoc o rieditate per l’occorrenza, anche senza che, nel frattempo, siano intervenuti sviluppi. Nonostante tutto un buon titolo può renderle nuovamente cliccabili.

Come si sa non è importante tanto quanto si racconta ma come lo si racconta: sono fondamentali il carattere e lo stile di scrittura. La forma è più importante di quanto si pensi: per esempio la blog netiquette impone tassativamente il divieto di scrivere, anche nei titoli, con il blocco delle maiuscole attivo. Il web esige rapidità ed effetto, ma senza alzare la voce.

3. Lunghezza dei post

Il post di un blog non è un saggio, neanche breve. Non scrivere troppo. Il primo requisito minimo è la sintesi. L’efficacia dipende anche, come abbiamo detto prima, dalla rapidità e dall’effetto della scrittura. Inserire interruzioni di pagina per spezzare il testo (il tag more di WordPress) consente di visualizzare sulla pagina principale del blog quanto serve alla visibilità del post. Cliccando sul link “continua a leggere…” sarà possibile visualizzare l’articolo completo, nel campo esteso.

4. Immagini

Inserire immagini nei post (senza esagerare e, soprattutto, evitando gli slide show) può essere utilissimo per tenere più a lungo il lettore sulla schermata. Le immagini tuttavia devono dapprima essere ottimizzate per il web (con le applicazioni di grafica) per evitare di rallentare il caricamento delle pagine del sito da parte del browser e scoraggiare il lettore dal visitarlo nuovamente in seguito. Una risoluzione standard per il web di 72 dpi ed un peso massimo di 15kb per immagine vanno più che bene. Si possono incorporare finestre video ma vale sempre la regola di non esagerare con la risoluzione di immagine perché, come noto, aumentando la quantità di dati da trasferire sulla linea, si rallenta la velocità di caricamento delle pagine: il problema è piuttosto rilevante per gli internauti che non dispongono di adeguate velocità di banda (che sono la maggioranza).

La musica di sottofondo dovrebbe essere, a mio modesto parere, decisamente bandita. Anche se prevediamo un pratico pulsante che consenta di disattivarla istantaneamente e di regolarne il volume è bene evitare di rifilare all’utente contenuti non richiesti. Forse il blog (escludendo le considerazioni relative alla proprietà intellettuale dell’opera e al copyright) non è dell’autore ma dei lettori, come l’arte non è dell’artista ma del pubblico (Achille Bonito Oliva).

5. Citazioni

Citare altri autori e altri blogger, linkare contenuti esterni (citare sempre le fonti) e recensire o semplicemente commentare fatti e argomenti di interesse particolare è utile per almeno due motivi: arricchisce il repertorio dei contenuti e implementa l’indicizzazione delle pagine del blog sui motori di ricerca. I link dovrebbero, se possibile, essere link grafici. Evitare sempre di incollare direttamente l’url del link nel corpo del testo ma seguire la procedura più corretta che fa uso dello specifico comando attivabile cliccando l’icona con la maglia di catena (ovvero dare un titolo al link ed aggiungere l’url nell’apposito campo della finestra di editazione).

Si consiglia di citare nei post i commentatori e i commenti del nostro blog e, possibilmente, mostrare un elenco di quelli recenti nei widget delle colonne secondarie (in genere di fianco la colonna principale dei post). Questo per incoraggiare l’interazione con i lettori.

6. Commenti

Gli autori promuovono il blog quando commentano gli articoli sugli altri blog e aggiungono, quando possibile, il link al proprio blog nella firma. La netiquette ed il buon senso vietano severamente di inserire il proprio link nel testo dei commenti.

I commenti sono importanti ed anche rispondere ai commenti dei propri post è fondamentale per fidelizzare i lettori.

7. Frequenza

Anche se il blog non ha alcuna periodicità e la frequenza di pubblicazione non è prestabilita, è opportuno tenere alta la frequenza di aggiornamento del blog (in un determinato intervallo di tempo più sono le pagine pubblicate e più traffico si riceve dai motori). Un blog (soprattutto se collettivo) non può e non deve languire. Le piattaforme di blogging consentono di programmare in una data prestabilita la pubblicazione differita delle bozze già revisionate e pronte.

8. Condivisione

Condividere i contenuti sui social media e fare guest blogging. In altre parole si può divulgare una pagina o un post semplicemente cliccando sui pulsanti di condivisione che compaiono in genere alla fine del post e dare ad altri blogger la facoltà di postare sul proprio come ospite. Sono due cose ben diverse ma fanno si che blogger e lettori interagiscano e generino altro traffico da e verso il blog.

9. Aggregatori

Linkare i propri post in aggregatori di notizie è ritenuto da alcuni utile per promuovere il blog ed in effetti lo è. Per farlo basta registrare il blog sulle piattaforme che offrono questo servizio o nelle blogdirectories.

10. Unione

Moltissimi blogger avrebbero grandi possibilità di raggiungere masse di lettori se si associassero e aggregassero i loro contenuti con quelli di altri autori che scrivono su argomenti analoghi o affini. Basti pensare che già la sola frequenza di aggiornamento risulterebbe superiore (producendo i vantaggi del punto 7) perché conterebbe su un numero maggiore di autori. Si amplierebbe e si arricchirebbe, inoltre, l’offerta e la varietà dei contenuti che, per quanto detto sin dall’inizio, determinano indubbiamente il successo di un blog.

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One Comment Add yours

  1. Briciolanellatte ha detto:

    Tutto vero.

    Mi piace

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