Oscar. The comedy of errors


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Oscar. The comedy of errors

The Oscar prize make jump the hearts of Europe and Italy for joy and make tremule actors, directors, musicians, producers and film distributors. Especially producers and distributors! Is a market’s award not an artistic award. It comes from America, for America and his markets. The jury is almost totally american. The prize start in the country of frenetic liberism where nothing move out of the markets and the business. It is rash to talk about films art! Better to talk about business and profit. Stories, talents  and ideas are as function of profit. Films prize winners was often blockbusters!! Rarely independents and niche cultural products wins the award.  Italians friends, look like this at the Oscar Prize from the history, without any surprise: from Sciuscià, to Fellini, from Roberto Benigni to Youth, from Dante Ferretti to Ennio  Morricone. All products and producers and actors  “malgrè tout ” are very very yankees. The art, I believe, is elsewhere, and the winner is..the business!

From Wikipedia:

“Voters
The Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS), a professional honorary organization, maintains a voting membership of 5,783 as of 2012.Academy membership is divided into different branches, with each representing a different discipline in film production. Actors constitute the largest voting bloc, numbering 1,311 members (22 percent) of the Academy’s composition. Votes have been certified by the auditing firm PricewaterhouseCoopers (and its predecessor Price Waterhouse) for the past 73 annual awards ceremonies. All AMPAS members must be invited to join by the Board of Governors, on behalf of Academy Branch Executive Committees. Membership eligibility may be achieved by a competitive nomination or a member may submit a name based on other significant contribution to the field of motion pictures.New membership proposals are considered annually. The Academy does not publicly disclose its membership, although as recently as 2007 press releases have announced the names of those who have been invited to join. The 2007 release also stated that it has just under 6,000 voting members. While the membership had been growing, stricter policies have kept its size steady since then.In 2012, the results of a study conducted by the Los Angeles Times were published describing the demographic breakdown of approximately 88% of AMPAS’ voting membership. Of the 5,100+ active voters confirmed, 94% were Caucasian, 77% were male, and 54% were found to be over the age of 60. 33% of voting members are former nominees (14%) and winners (19%).In May 2011, the Academy sent a letter advising its 6,000 or so voting members that an online system for Oscar voting will be implemented in 2013.[35]

Rules
According to Rules 2 and 3 of the official Academy Awards Rules, a film must open in the previous calendar year, from midnight at the start of 1 January to midnight at the end of 31 December, in Los Angeles County, California and play for seven consecutive days, to qualify (except for the Best Foreign Language Film).[36][37] For example, the 2009 Best Picture winner, The Hurt Locker, was actually first released in 2008, but did not qualify for the 2008 awards as it did not play its Oscar-qualifying run in Los Angeles until mid-2009, thus qualifying for the 2009 awards.Rule 2 states that a film must be feature-length, defined as a minimum of 40 minutes, except for short subject awards, and it must exist either on a 35 mm or 70 mm film print or in 24 frame/s or 48 frame/s progressive scan digital cinema format with a minimum projector resolution of 2048 by 1080 pixels.Producers must submit an Official Screen Credits online form before the deadline; in case it is not submitted by the defined deadline, the film will be ineligible for Academy Awards in any year. The form includes the production credits for all related categories. Then, each form is checked and put in a Reminder List of Eligible Releases.Film companies will spend as much as several million dollars on marketing to awards voters for a movie in the running for Best Picture, in attempts to improve chances of receiving Oscars and other movie awards conferred in Oscar season. The Academy enforces rules to limit overt campaigning by its members so as to try to eliminate excesses and prevent the process from becoming undignified. It has an awards czar on staff who advises members on allowed practices and levies penalties on offenders.[42] For example, a producer of the 2009 Best Picture nominee, The Hurt Locker, was disqualified as a producer in the category when he contacted associates urging them to vote for his film and not another that was seen as front-runner (The Hurt Locker eventually won).”

Giuseppe Campagnoli

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Oscar. La Commedia degli equivoci.

Il premio Oscar fa sussultare l’Europa e l’Italia e fa palpitare attori, registi, musicisti, case di produzione e distribuzione. Ma soprattutto queste ultime. Si tratta infatti di un premio al mercato più che all’arte. Viene dall’America, è gestito dall’America e la giuria è pressoché totalmente americana. Un premio che nasce nel paese del liberismo più sfrenato e dove nulla si muove realmente se non per il mercato e gli affari. Parlare di arte cinematografica ci sembra allora assai azzardato perché è il business che pare guidare tutto: dalle scelte fino alla valutazione dell’impatto sul mercato dell’industria cinematografica dei film candidati. Le storie, il talento e le idee sono sempre giudicate come funzionali al profitto. I films italiani ed europei premiati sono stati spesso films di cassetta e non di nicchia, raramente indipendenti nel pensiero e nelle risorse. Guardate così all’Oscar e non avrete alcuna sorpresa, da Sciuscià, a Fellini, da Benigni a la Grande Bellezza e Youth, da Ferretti a Morricone. Tutti prodotti e produttori assai yankees e il vincitore è…il mercato!

Leggiamo su wikipedia: 

“I votanti
L’appartenenza all’Academy of Motion Picture Arts and Sciences è suddivisa in diversi rami, ciascuno dei quali rappresenta una disciplina diversa della produzione cinematografica. Quello degli attori è il più grosso blocco votante, e nel 2006 era costituito da 1311 membri, ovvero dal 22 per cento dell’Academy.Per le 73 premiazioni annuali degli Oscar antecedenti al 2007, i voti sono stati accertati dalla società di revisione PricewaterhouseCoopers e dal suo predecessore Price Waterhouse.Tutti i membri dell’AMPAS vi entrano perché invitati dal Board of Governors (“Collegio dei governatori”) a nome dell’Academy Branch Executive Committees. La qualifica di socio può essere ottenuta in due modi: tramite un concorso, o perché un membro ha presentato un nome sulla base di significativi contributi dati nel campo del cinema.Le nuove proposte di adesione vengono considerate a scadenza annuale. Fino al 2007, per ciascun anno venivano annunciati i nomi di coloro che erano stati invitati a partecipare quell’anno; oggi, l’Academy non rivela pubblicamente il nome dei suoi membri. La conferenza stampa del 2007 affermò anche che essa aveva poco meno di 6.000 membri votanti.[8] Delle politiche rigorose di adesione hanno conservato il loro numero pressoché costante da allora.Nel 2012, sono stati pubblicati i risultati di uno studio condotto dal Los Angeles Times, che descrive la composizione demografica di circa l’88% dei membri votanti dell’AMPAS. Secondo lo studio, dei 5 100 e più elettori attivi confermati, il 94% era caucasico, il 77% era di sesso maschile, il 54% era di età superiore ai 60 anni e il 33% era costituito da ex-candidati (14%) e vincitori (19%).

Le regole
Per essere candidato agli Oscar, un film statunitense deve essere stato distribuito nella Contea di Los Angeles durante il precedente anno solare, entro la mezzanotte del 1° di gennaio e la mezzanotte della fine del 31 dicembre, e deve essere stato emesso nei cinema per almeno sette giorni consecutivi (regole ufficiali 2 e 3 dell’Academy) (il vincitore al premio per il Miglior film del 2009 – assegnato nel 2010 -, The Hurt Locker, fu rilasciato nel 2008, ma non si qualificò per i premi dedicati al 2008 in quanto non fu emesso nella Contea di Los Angeles fino a metà del 2009, qualificandosi così per i premi dedicati al 2009). La candidatura come Miglior film straniero non sottostà a tali clausole,[10][11] ma i film stranieri devono includere dei sottotitoli in inglese, e ogni paese può presentare un solo film all’anno.La Regola 2 dell’Academy stabilisce inoltre che il film che voglia candidarsi per altri premi, rispetto a quello come Miglior cortometraggio, debba avere una lunghezza minimale di 40 minuti; inoltre il film deve essere in formato da 35 o da 70 millimetri, oppure, se digitale, deve essere stato filmato in scansione progressiva con una risoluzione minimale di 2048 per 1080 pixel e una velocità di 24 o 48 frame al secondo. I produttori devono compilare un modulo on-line sugli Official Screen Credits prima di una data di scadenza; nel caso in cui il modulo non venga completato e inviato entro il termine definito, il film relativo diviene ineleggibile per qualunque anno. Ciascun modulo compilato viene poi controllato e inserito in una lista delle pubblicazioni eleggibili all’Oscar, lista chiamata ufficialmente Reminder List of Eligible Releases.”

Giuseppe Campagnoli

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