Autocostruire la città e l’educazione

L’architettura dissenziente (vedi Colin Ward) e l’educazione diffusa (vedi Paolo Mottana e Giuseppe Campagnoli)possono aiutare a  costruire nuove città e territori. Trasformare il ruolo di architetti, urbanisti, insegnanti ed educatori in funzione di una visione partecipata e collettiva della città e dell’educazione è possibile. Le difficoltà a far digerire una siffatta concezione non è trascurabile…

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Tutti nel recinto

Si continua  a ragionare sempre dentro lo stesso recinto. Chi è fuori, nella migliore delle ipotesi è un utopista, nella peggiore un sovversivo. A me piace essere al contempo tutte due le cose. Credo infatti nella sovversione per giusta causa e nell’utopia come strada per il  giusto possibile. Non si può parlare di cambiamento e…

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L’affair Battisti

    “Battisti in cella e i fascisti fuori. (Quello che molti italiani non sanno o fingono di non sapere) di Jean-Yves Camus da Charlie Hebdo del 23 Gennaio 2019. Traduzione di G.Campagnoli Cesare Battisti ormai è in galera, condannato all’ergastolo perchè implicato in quattro omicidi commessi da un gruppo armato di estrema sinistra. Lui nega i…

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Le archistelle pontificano

Disegno di Calatrava per Genova E’ di qualche ora fa la notizia che nella gara tra le due stelle architettoniche dei ponti (pontifices) l’ha spuntata il senatore Renzo Piano. Due ponti, due città, due storie di segni  e una sola filosofia. Venezia e il ponte di Calatrava, Genova e il ponte di Piano. Facili sarebbero…

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Il mercato non ama l’educazione.

I mercanti e gli accumulatori non amano l’educazione. Amano solo il danaro, il mercato e il possesso.Si servono dell’istruzione per addestrare tanti sudditi obbedienti e spesso inconsapevoli. Sono pochi quelli che parlano di cambiamento fuori dal recinto del mercato e del capitalismo. Quelli che si definiscono o definiamo populisti, liberisti, liberali, dem, sovranisti, cittadinisti e…

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Spadò.Un volto marchigiano tra avventura e arte.

  Un avventuriero? Un artista? Un eclettico iperattivo? Alberto Spadolini, un figlio dei tempi meravigliosi, oscuri e confusi dell’inizio del ‘900?  Ricordo di averne parlato su questo blog quasi all’inizio della ricerca sulla sua storia al tempo della rassegna d’esordio a Riccione nel 2005 e accennato in alcuni articoli come in “Spadolini un artista eclettico…

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Una lettera ipocrita? “Caro alunno, ti stiamo fregando. Lettera di una professoressa sulla scuola. — Articolo dal blog “Il nuovo mondo di Galatea”

Una lettera ipocrita per ribadire la repressiva tradizione scolastica della competizione, del sacrificio, dello studio matto e disperatissimo e della meritocrazia? “Caro alunno, ti stiamo fregando. Lettera di una professoressa sulla scuola.” — Articolo dal blog: Il nuovo mondo di Galatea. L’ennesimo pontifex che, questa volta dalla sua posizione di insegnante (!!) predica di e sulla scuola italiana…

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La scuola senza mura. Una storia da leggere e rileggere.

  La scuola diffusa: oltre le  aule. Una storia da raccontare.   Tutto cominciò negli anni settanta, quando tra la progettazione di scuole materne, medie ed elementari ispirate a principi di apertura e di flessibilità degli spazi verso l’esterno, gli insegnamenti sulla città analoga che si autocostruisce collettivamente e determina il suo stile di Aldo…

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L’indicibile armada.

Ho già detto molto sul programma del nuovo governo populista ma non popolare. Nei recenti articoli ho parlato di economia e di educazione rilevando come il programma sia ambiguo in qualche caso, illiberale e iniquo in qualche altro, razzista e intollerante altrove e permeato in toto da un’aura di neoanalfabetismo culturale e sociale. Meno male…

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Diffondiamo il Manifesto della scuola senza mura.

Qui sotto il PDF del Manifesto della educazione diffusa con tutte le adesioni ed i commenti dal 31 Luglio 2018 ad oggi. Attività si stanno avviando in varie parti d’Italia. Manifesto dell’educazione diffusa – Comune-info    Più di duecentocinquanta adesioni dalla fine di Luglio ai primi di Ottobre per il Manifesto della educazione diffusa pubblicato…

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Italia. La mia famiglia sarà presto la vostra.

  Qui per voi la traduzione di un articolo significativo e graffiante, molto graffiante, di Antonio Fischetti autore di Charlie Hebdo, di origini italiane  (Rital nella vulgata francofona) proprio come il fondatore del giornale Cavanna. Non posso non dargli ragione per molte cose evidenziando anche  il fatto, come dice anche Jean Paul Fitoussi che l’Italia…

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La cattiva scuola e la cattiva architettura.

  Credo che non si possa progettare e costruire un bello spazio per una brutta scuola. Ecco anche perché l’edilizia scolastica di oggi e di ieri rappresenta la forma del concetto obsoleto, padronale e mercantile, dell’educazione e dell’ istruzione. Perfino Colin Ward l’aveva osservato della sua “Architettura del dissenso” perfettamente coniugata con la sua idea…

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Controarchitettura per l’umanità.

  Il potere, politico, laico, religioso o economico  si è sempre espresso e, ahimè, si esprime ancora, attraverso i suoi monumenti e le sue città che vuole immutabili e celebrativi. I municipi, i parlamenti, i castelli, le chiese, le moschee, le scuole, i centri commerciali e i financial buildings, le residenze e i giardini rappresentano…

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L’educazione diffusa allo Sponzfest 2018

  Un’ambasciatrice d’eccezione ha portato il Manifesto della educazione diffusa in seno allo Sponzfest di quest’anno: “Lo Sponz Fest, nella sua edizione del 2018, vuole indagare l’oscurità delle selve, l’emersione del rimosso, insomma, l’ampio versante del selvaggio liberatorio che ci salva tutti, approcciandolo lungo molteplici strade: con gli incontri della Libera Università per Ripetenti, con…

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Sperimentare la scuola diffusa nella città

Trasformare l’educazione e la città dal basso. Dopo la pubblicazione del Manifesto della educazione diffusa  la campagna di adesioni sta proseguendo ed anche i contatti per avviare iniziative e progetti. Per agevolare la messa in pratica di proposte sperimentali provo a fare una estrema sintesi delle principali ineluttabili azioni concrete da poter mettere in campo…

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L’educazione diffusa insieme.

Nel panorama delle iniziative e delle condivisioni sul tema della città educante come teatro della scuola diffusa, credo si stia facendo a volte un po’ di confusione tra le esperienze in atto dei filoni storicamente consolidati come le scuole Montessori, il movimento di cooperazione educativa, le scuole steineriane, quelle ispirate a Don Milani, le varie…

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L’oppio dei populisti

Dedicato a Renzi e Berlusconi di ognissanti, Salvini della madonna,Conte di padrepio e Di Maio di sangennaro. Ci racomandiamo allo spirito che condividiamo di Charlie Hebdo CAVANNA Hé, Vous ! Vous, les chrétiens, les Juifs, les musulmans, les bouddhistes, les hindouistes, les shintoïstes, les adventistes, les panthéistes, les « Témoins de ceci-cela, les satanistes, les…

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Il manifesto della educazione diffusa si “diffonde”. Ma l’architettura della città?

  Dopo aver assistito al meraviglioso varo del Manifesto della educazione diffusa che centinaia di adesioni sta ricevendo che si spera siano tutte operative, alla data di riapertura delle scuole (nulla per ora è cambiato) resta l’urgenza di riflettere su un aspetto non trascurabile del  progetto sull’educazione diffusa. Emerge prepotente da tutti i risvolti dell’esperienza…

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Il cammino dell’educazione diffusa.

Partendo dai prodromi insiti nei libri “Piccolo manuale di controeducazione” di Paolo Mottana e “L’architettura della scuola” di Giuseppe Campagnoli, datati rispettivamente 2011 e 2007,e dalla teoria di altri scritti sulle nuove idee di educazione e di luoghi dell’educazione la strada è stata lunga ma proficua. Nel 2017 è uscito il libro “La città educante….

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I mecenati

  Durante un viaggio tra il piacere dell’errare e la tristezza dell’accadere mi imbatto in una bella e singolare esibizione di migliaia di artisti riuniti  a Trieste nel Salone degli Incanti sotto l’egida mecenate dei Benetton (nella fattispecie Imago Mundi-Luciano Benetton Collection). Mi corre subito un pensiero al danaro, alla sua provenienza, ai mecenati, alle…

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